Hey!!! Come state?
Oggi vi parlerò della pubblicità minimal. Ma di cosa si tratta esattamente???
Tutto è nato dalle pubblicità della Apple dei primi anni duemila, ovvero quelle composte da una silhouette nera
della persona, un oggetto bianco con i dettagli grigi, sfondo a tinta unita. Quest'ultimo però non viene scelto casualmente, richiama infatti i colori dell'oggetto. Perciò ho ideato una pubblicità che
risaltasse soprattutto l'oggetto che intendevo pubblicizzare (nel mio caso la cassa della musica). Il primo passaggio è stato scegliere l'oggetto da sponsorizzare. Poi ci siamo fotografati a vicenda nelle pose attentamente pensate. Dopo aver trasferito le
immagini sul computer, abbiamo ricalcato
la foto grazie allo strumento penna e gli abbiamo aggiunto il nostro oggetto dandogli un contenuto bianco e i particolari grigi. Come ultima cosa ci siamo dedicati al colore di sfondo e a uno slogan adatto alla nostra sponsorizzazione.
Ecco il mio risultato ...e come al solito spero che vi piaccia!!!
lunedì 20 febbraio 2017
lunedì 13 febbraio 2017
Esercizio Pop-Art
Ciao!
Oggi vi mostrerò un mio lavoro collegato a una tendenza artistica degli anni sessanta: la Pop Art!!! Essa si contraddistingue perchè rispecchia la trasformazione della società di quegli anni. Fu un qualcosa di innovativo ed inaspettato poichè si poneva in modo diverso rispetto ad altre correnti di pensiero.
Il maggiore esponente fu Andy Warhol, il quale era noto per riprodurre la stessa immagine varie volte con colori alternati. Il lavoro che vi presento oggi è ispirato proprio a lui e l'abbiamo svolto sul programma Illustrator scegliendo la foto di se stessi o di personaggi famosi (come ho fatto io). Gli strumenti usati sono stati penna (per poi riempire le forme, evitando di utilizzare la traccia) e selezione diretta (per migliorare le curve).
Ecco il mio risutato!
Oggi vi mostrerò un mio lavoro collegato a una tendenza artistica degli anni sessanta: la Pop Art!!! Essa si contraddistingue perchè rispecchia la trasformazione della società di quegli anni. Fu un qualcosa di innovativo ed inaspettato poichè si poneva in modo diverso rispetto ad altre correnti di pensiero.
Il maggiore esponente fu Andy Warhol, il quale era noto per riprodurre la stessa immagine varie volte con colori alternati. Il lavoro che vi presento oggi è ispirato proprio a lui e l'abbiamo svolto sul programma Illustrator scegliendo la foto di se stessi o di personaggi famosi (come ho fatto io). Gli strumenti usati sono stati penna (per poi riempire le forme, evitando di utilizzare la traccia) e selezione diretta (per migliorare le curve).
Ecco il mio risutato!
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| Madness |
lunedì 30 gennaio 2017
Copertina rivista
Ciao! Sicuramente qualche volta avrete letto qualche rivista e vi
sarete soffermati ad osservare la copertina. Ecco! Oggi la nostra consegna era progettare una copertina, inserendo una foto e degli articoli. Quest'ultimi non li abbiamo "piazzati" casualmente sul foglio di lavoro, ma abbiamo tenuto conto di una serie di fattori come la dimensione del font e il font stesso. Infatti, a seconda dell'inerenza dell'articolo con la copertina, varia la sua grandezza. Quello con dimensione maggiore è riferito all'immagine della copertina. Io ho deciso di usare un font (Big Caslon), ma volendo avrei potuto usarne due. Vi starete chiedendo: beh ma non possiamo usarne uno diverso per ogni articolo? E' consigliabile di no, perché verrebbe un risultato troppo confusionario. Anche la scelta del colore non è casuale. Bisogna infatti cercare un colore che sia in contrasto con lo sfondo e quindi che sia leggibile. Ah giusto... mi sono dimenticata di dirvi il programma con cui ho lavorato: Photoshop. Gli strumenti impiegati invece sono stati: sfumatura per creare uno sfondo non a tinta unita, selezione rapida e penna per scontornare la modella e infine contagocce per ottenere lo stesso colore nella parola "stile". Ecco a voi il mio risultato.
lunedì 23 gennaio 2017
Fotomontaggio animale
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| Un cane natalizio |
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| Una zebra sportiva |
giovedì 19 gennaio 2017
Gita a Bologna
Hey! In questo post vorrei raccontarvi sinteticamente com'è trascorsa la giornata di ieri. Questo perchè ieri siamo andati in gita a Bologna insieme all'altra classe del nostro indirizzo, la 3AG. Beh...partiamo dall'inizio!
Il punto di ritrovo è stato la pensilina di Viale Risorgimento alle ore 6.45 per poi partire con il pullman APAM, accompagnati dagli insegnanti Marangoni, Manfredini, Andreoli, Caserta e Mozzanega, per dirigerci alla metà desiderata. La giornata è stata suddivisa così: la nostra classe avrebbe visitato il museo della comunicazione e del multimediale "G.Pelagalli" durante la mattinata e nel pomeriggio la mostra "Lumiere! L'invenzione del cinematografo" e la 3AG viceversa.
Verso le 8.30 siamo arrivati nei pressi di Bologna e per prima è scesa (dal pullman) l'altra classe in centro e successivamente noi.
La nostra guida, proprietario del museo, che ci ha attesi fuori dall'esposizione, ci ha trasmesso la sua passione nel spiegarci tutti gli strumenti accumulati nel corso della sua vita.
Era un museo di piccole dimensioni, ma veramente ricco di invenzioni fondamentali per comprendere le origini della comunicazione. Come per esempio i fonografi, i dischi, i primi computer e televisioni e molto altro ancora.
Dopo aver visto il primo museo, ci siamo diretti verso la Torre degli Asinelli, decidendola come punto di ritrovo alle 14.00. Quindi dalle 12.30 fino a quell'ora abbiamo avuto una pausa in cui mangiare, chi al sacco chi no, e visitare qualche negozio. Poi, accompagnati dalle professoresse Marangoni e Caserta, ci siamo soffermati sulla Basilica delle Sette Chiese e sulla Cattedrale di San Pietro. Alle 15.30 circa, siamo entrati al museo dedicato ai fratelli Lumiere, in cui abbiamo potuto osservare molte invenzioni studiate in classe come diorama, fotogramma, scatola magica... Io onestamente, nonostante fossi stanca della giornata, ho preferito il secondo museo, quindi ve lo consiglio vivamente! Dopo questa tappa siamo saliti sul pullman, abbiamo raccolto l'altra classe e siamo tornati a Mantova alle 18.45. E' stata una magnifica gita, che ci è servita sia per conoscere cose nuove, sia per vedere dal vivo invenzioni studiate sui libri.
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| All'ingresso del museo G.Pelagalli |
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| Museo dei fratelli Lumiere |
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| La mia classe |
lunedì 16 gennaio 2017
Collage tonalità
Ciao!!!
Anche oggi vi spiegherò un altro lavoro. Si tratta di due collage di 8 immagini l'uno, svolti su 2 fogli A5 e aventi la stessa tonalità (o nel caso cambiata da noi). Come potrete ben intuire il programma che ho usato è Photoshop, servendomi in alcuni casi dello strumento di regolazione della tonalità ma soprattutto della selezione rettangolare per tagliare bene le immagini. Infine ho inserito entrambi i jpeg dei lavori in un A4 e dopo aver riportato sotto di essi il colore (usando selezione rettangolare, contagoccie e pennello), ho scritto anche il loro codice.
Ecco qui sotto i miei risultati.
Anche oggi vi spiegherò un altro lavoro. Si tratta di due collage di 8 immagini l'uno, svolti su 2 fogli A5 e aventi la stessa tonalità (o nel caso cambiata da noi). Come potrete ben intuire il programma che ho usato è Photoshop, servendomi in alcuni casi dello strumento di regolazione della tonalità ma soprattutto della selezione rettangolare per tagliare bene le immagini. Infine ho inserito entrambi i jpeg dei lavori in un A4 e dopo aver riportato sotto di essi il colore (usando selezione rettangolare, contagoccie e pennello), ho scritto anche il loro codice.
Ecco qui sotto i miei risultati.
giovedì 12 gennaio 2017
Lo scansiogramma
Hey! Io ho passato molto bene le vacanze natalizie e voi?
Ritornando a noi, questo è il mio primo post del 2017. Oggi in classe abbiamo svolto quest'ultimo laboratorio di alfabetizzazione fotografica a gruppi di due/tre (io ero con Jenny e Federica).
Per scansiogramma si intende un'immagine fotografica che si ottiene utilizzando un dispositivo digitale chiamato scanner. Dopo esserci suddivisi in gruppi abbiamo posto a nostro piacimento degli oggetti sul vetro dell'apparecchio e il professore lo ha azionato. Di conseguenza, un'immagine virtuale a colori, corrispondente alla nostra idea, ci è apparsa sullo schermo del computer. ( Era un volto composto da occhiali, ciondolo e braccialetto).
Grazie a questo laboratorio abbiamo capito meglio il principio fisico e i componenti elettronici alla basa della fotografia digitale. Spero di esservi stata di aiuto :)
Ritornando a noi, questo è il mio primo post del 2017. Oggi in classe abbiamo svolto quest'ultimo laboratorio di alfabetizzazione fotografica a gruppi di due/tre (io ero con Jenny e Federica).
Per scansiogramma si intende un'immagine fotografica che si ottiene utilizzando un dispositivo digitale chiamato scanner. Dopo esserci suddivisi in gruppi abbiamo posto a nostro piacimento degli oggetti sul vetro dell'apparecchio e il professore lo ha azionato. Di conseguenza, un'immagine virtuale a colori, corrispondente alla nostra idea, ci è apparsa sullo schermo del computer. ( Era un volto composto da occhiali, ciondolo e braccialetto).
Grazie a questo laboratorio abbiamo capito meglio il principio fisico e i componenti elettronici alla basa della fotografia digitale. Spero di esservi stata di aiuto :)
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| Un sorriso strano |
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